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ATLETICA: Grande festa a Cava per super Antonietta

Di Martino pensa giá alle Olimpiadi. «Il mio nuovo obiettivo»


GIOVEDÌ, 08 SETTEMBRE 2011




CAVA DE' TIRRENI. Cava de’ Tirreni è orgogliosa di Antonietta Di Martino. La saltatrice metelliana, medaglia di bronzo ai giochi di Daegu, in Corea del Sud, è giunta con puntualitá svizzera alle 17,30 nei pressi della Mediateca "Marte", dove, accompagnata dal marito-allenatore Massimiliano Di Matteo, ha ricevuto i complimenti di alcuni tifosi e ha trovato un manifesto esposto all’esterno della struttura. "Antonietta, la cittá ti è grata", firmato dal sindaco Galdi e dall’assessore Carmine Adinolfi. Erano presenti alla conferenza alcuni personaggi di spicco per lo sport locale come ad esempio Antonio Del Pomo, presidente del gruppo sportivo "Canonico San Lorenzo", e Pasquale Scarlino, consigliere del Csi. Presenti naturalmente anche i genitori dell’atleta, Anna e Alfredo, e anche la suocera. Antonietta Di Martino ha ora un’altra sfida davanti a sé, i giochi olimpici di Londra. «Dopo queste quattro gare che mi impegneranno fino a fine settembre mi riposerò. Spero in seguito di ripercorrere quello che ho fatto fino adesso, anche perché a trentatré anni non è che puoi cambiare preparazione. Tifosi italiani ce ne sono dappertutto, non solo a Londra, per fortuna. Comunque sono stata tanto felice d’aver vinto a Daegu, perché non dovevo neanche esserci: andare e tornare con una medaglia di bronzo è una grande soddisfazione, perché sono stata l’unica italiana ad aver vinto una medaglia. Quest’ultimo aspetto mi dispiace un po’, perché c’erano anche dei miei amici che avrebbero potuto fare ottimi risultati». A chi le chiede se il suo risultato a Daegu possa in qualche modo aver messo in difficoltá il Coni per la scelta del portabandiera, Antonietta risponde umilmente. «Sinceramente non ci ho pensato a questa eventualitá. Io continuo a credere che alla fine come portabandiera sará scelta Federica Pellegrini: è più giovane, ma è anche più titolata». Di Martino aveva pensato, una volta smesso di gareggiare, anche di ritirarsi dallo sport, ma ha avuto delle proposte. «Potrei diventare tecnico nelle Fiamme Gialle». Massimiliano Di Matteo definisce il suo ruolo come psicologico, prima ancora che tecnico. «Dal punto di vista del risultato, più di questo Antonietta non poteva fare, ma non perché non ne avesse la qualitá tecnica, ma a causa dell’infortunio precedente. Sono contento per mia moglie: al di lá del risultato tecnico però sono contento anche io, perché il mio compito non è tanto quello di insegnarle il suo mestiere, ma è quello di aiutarla a rimanere tranquilla in vista delle gare». Antonietta Di Martino a margine di conferenza stampa è stata inoltre omaggiata di un premio particolare: Alessia Sozio, direttrice della Mediateca "Marte", ha donato alla saltatrice una card che le permetterá di assistere agli eventi che si terranno all’interno. «Per me è un grande onore premiare una sportiva come Antonietta», ha commentato Sozio.

fonte lacittà O.S.